BANCO FARMACEUTICO: UN’INIZIATIVA DI SOLIDARIETA’

 In eventi

Come ogni anno partecipiamo al Banco Farmaceutico, un’iniziativa che coinvolge molte farmacie sul territorio nazionale nella giornata di sabato 9 febbraio.

Ma come funziona esattamente? Vogliamo parlarne oggi per sfatare alcune false convinzioni.

Nella giornata ci si può recare in una delle farmacie aderenti e acquistare uno dei farmaci proposti, in base al prezzo e alla cifra che si è deciso di donare. I prodotti sono tutti farmaci da banco, per cui non esiste obbligo di ricetta medica, e sono stati selezionati dall’ente a cui verranno donati, in base alle necessità e alle richieste delle persone che vengono seguite dall’ente stesso.

Il farmaco viene acquistato dal cliente, che lo paga alla farmacia, la quale emette regolare scontrino di vendita, con possibilità di detrazione fiscale, e viene consegnato direttamente al volontario dell’ente a cui è destinato, che è presente in farmacia.

Leggo spesso sui social tante polemiche, scritte da chi non conosce il progetto, che si lamenta del fatto che questa iniziativa arricchisce solo le farmacie, che guadagnano dalla vendita dei prodotti. E’ indubbio che la farmacia incassa dalla vendita dei farmaci che vengono donati, ma per poter aderire alla giornata è tenuta ad iscriversi mesi prima effettuando una donazione a fondo perduto all’associazione Banco Farmaceutico, di cui non è detto che rientri con la vendita dei farmaci nella giornata. La quota associativa consente al Banco Farmaceutico di sostenere le spese organizzative dell’evento.

Per questo motivo la farmacia fa in effetti da tramite tra l’associazione Banco Farmaceutico e l’ente sul territorio a cui vengono donati i farmaci di prima necessità. Si tratta quindi di un’iniziativa lodevole, a cui partecipiamo attivamente con convinzione ed entusiasmo e crediamo che molti nostri clienti vorranno essere dalla nostra parte per un piccolo gesto di solidarietà, in questi tempi in cui sembra che abbiamo un pò perso il senso delle piccole cose…

Vogliamo inoltre ricordarvi che come ogni anno la nostra Farmacia sarà partner dell’Ambulatorio di Pronta Accoglienza, una realtà che opera nella nostra città da ormai più di 20 anni, da un progetto di Suor Nemesia Mora, aiutando persone in difficoltà di nazionalità sia italiana che straniera, fornendo non solo farmaci, ma anche consulenze mediche ed infermieristiche e vicinanza umana, grazie a volontari medici e non.

Confidando nella vostra sensibilità vi aspettiamo sabato 9 febbraio per il Banco Farmaceutico.

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